Joseph Francis Keaton (Buster)

Buster Keaton è nato a Piqua, Kansas (Usa) nel 1896. Le doti eccezionali di Buster Keaton ed il suo stile unico e inimitabile come interprete hanno in parte oscurato il suo talento come regista cinematografico, qualità queste che possono in parte essere attribuite al fatto che fin dall'infanzia si trovò a dover risolvere problemi di messa in scena. I suoi genitori erano artisti di vaudeville e all'età di 3 anni Keaton si unì a loro come interprete di un numero. Nel 1917, quando la sua famiglia sciolse la troupe, Buster era già un divo per conto proprio e gli fu offerta una scrittura per Passing show di Shubert. Con infallibile intuito egli scelse il cinema come secondo di Fatty Arbuckle. Il suo primo film fu The Butcher boy (1917). Durante i due anni che seguirono (con eccezione degli ultimi mesi di guerra durante i quali Keaton dovette prestar servizio) egli apparve in circa 14 film di Arbuckle dove man mano che il ruolo diveniva più importante il suo stile si raffinava. Nel 1919 Joseph Schenck formò una compagnia per la produzione di cortometraggi interpretati, scritti e diretti da Keaton. Il primo fu The high sign (1920), al quale seguì una lunga serie di film a "due bobine" che fu il meglio delle comiche di quei tempi a Hollywood, fra cui: The goat, The Playhouse e The boat (1921), Cops (1922) e The Ballonatic (1923). Nel 1920 Keaton recitò in un lungometraggio per la Metro, The Saphead, tratto dalla commedia teatrale The new Henrietta; solo tre anni più tardi iniziò una produzione propria di lungometraggi con L'amore attraverso i secoli (1923). La serie di film che seguirono avevano una consistenza di stile e delle qualità tecniche che rivelano il controllo creativo di Keaton. Tra i suoi film più significativi: Accidenti che ospitalità (1923), La palla n. 13 (1924), Il navigatore (1924), Seven Chances (1925), Io e la vacca (1925), Battling Butler (1926), Il Generale (1926), College (1927), Io e il ciclone (1928). Con l'avvento del sonoro, Keaton si trovò legato alle nuove organizzazioni industriali di quei tempi, e dovette produrre attraverso la MGM. I metodi di lavoro dei grandi studi non gli furono congeniali e dopo la realizzazione di due altri film muti - Io e la scimmia (1928) e Spite marriage (1929) - la sua carriera iniziò a declinare anche se il suo talento rimase intatto. Dopo qualche film sonoro, cercò lavoro dove poteva senza fare grandi distinzioni e divenne infine vittima dell'alcolismo. Solo verso la fine dei suoi anni, il riconoscimento della nuova generazione risollevò il suo spirito. La sua ultima interpretazione avvenne nel 1966 in Dolci vizi al foro.

Filmografia

Il carcerato N. 13 (1920)

Una settimana (1920)

Vicini (1920)

Il segno del riconoscimento (1920)

Lo spaventapasseri (1920)

La barca (1921)

Il capro espiatorio (1921)

Il teatro (1921)

Il visopallido (1921)

La casa dei fantasmi (1921)

Fortuna avversa (1921)

*Il maniscalco (1922)

Il Nord di ghiaccio (1922)

La casa elettrica (1922)

Poliziotti (1922)

Sogni a occhi aperti (1922)

I parenti di mia moglie (1922)

Senti, amore mio (1923)

Il nido d'amore (1923)

Il matto sul pallone (1923)

Accidenti che ospitalità! (1924)

Calma, signori miei! (1924)

Il navigatore (1924)

Io e la vacca (1925)

Se perdo la pazienza... (1926)

*Il generale (1926)

Vita in qualche città, Usa (1938)

*Swing aerodinamico (1938)

Hollywood handicap (1938)

La palla N. 13 (1990)

Sette probabilità (1990)

Le sette probabilità (1990)

Andate al West (1990)

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